Chi Siamo

La nascita di Suomy è sicuramente una storia tipicamente italiana e famigliare.
Dopo aver lungamente lavorato in Yamaha, Umberto Monti, fondatore di Suomy, decide di fare l'imprenditore.
Il casco è la sua passione e diventa distributore per tutta l'Europa del caschi Bell prima e dei caschi giapponesi DIC dopo.
Ma il vero spirito che lo anima è quello dell'industria del prodotto Made in Italy.
Coinvolge quindi i due fratelli, Valter, ex pilota di motocross e Maurizio, ingegnere nucleare.
I tre, assieme, si dividono i compiti e creano Suomy, un marchio totalmente Italiano, dalla fonetica Giapponese. Dalla nascita, contraddistinto dal ''pallino'' rosso fluo, diventa inconfondibile e sicuramente unico in testa ai piloti.
Una scelta vincente, un marchio simpatico, aggressivo e corsaiolo, unito ad una spasmodica ricerca della qualità.


La storia è una storia di successo, in pochi anni Suomy si afferma in tutto il mondo come prodotto di qualità conquistando obiettivi importanti come la conquista di una ventina di titoli mondiali nel moto sport e nella nautica ma, negli anni, il marchio straborda e non riesce più a rimanere stretto nel mondo dei motori. E' il tipico esempio del riconoscimento mondiale del fashion made in Italy.
Da una parte i piloti si affidano a Suomy per la sicurezza ed il confort e per tutte quelle soluzioni tecniche finalizzate al racing che solo Valter e Maurizio hanno saputo trovare e sviluppare, dall'altra, Umberto impone per la prima volta un look decisamente trasgressivo ed innovativo, introducendo grafiche con i fiori, glitter e colori sgargianti che verranno poi trasferiti in altri settori e faranno diventare Suomy l'unico marchio di caschi capace di migrare ed essere apprezzato anche su prodotto altamente fashion.
E ne è la conferma, l'apparizione del brand su una collezione di abbigliamento casual.
Abbigliamento che porta Suomy a partecipare a molti ''Pitti Uomo'' al fianco delle più prestigiose griffe del made in Italy, per non parlare del successo nell'abbigliamento ''bambino'' con Brums, l'auto realizzata con Seat, gli orologi con Meccaniche veloci e, udite udite, i profumi con Deborah. Eh sì, i profumi, prodotto per il quale la riconoscibilità ed apprezzamento del marchio sono importantissimi. Altri prodotti, innumerevoli testimonial di grande livello, hanno consolidato e reso riconoscibile il ''pallino rosso'' nel mondo.
Avendo capito in anticipo il declino della moto racing, Suomy cede la parte a motore del marchio al fine di concentrarsi sui prodotti protettivi ed ecologici. La prima sfida è nel ciclismo dove i 3 fratelli si ritrovano a creare qualcosa di nuovo. DNA Suomy, made in Italy e grande qualità. Una sfida ancora una volta vincente che tiene fede alla ragione per la quale nasce Suomy, ovvero ''BORN TO BE # 1 ''

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